Collo

Eclepta / Collo
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  • Riabilitazione
  • Cervicalgia

    Per cervicalgia si intende l’insieme di tutte quelle patologie dolorose a carico del rachide cervicale e può presentarsi in forma acuta o cronica e talvolta irradiarsi alla nuca o al dorso.

    E’ un disturbo molto frequente e può riguardare tutte le fasce di età. Non di rado è imputabile all’assunzione di posizioni viziate protratte nel tempo ma anche traumi o attività sportive che provocano continue sollecitazioni della cervicale.

    E’ importante una visita medica per indagare sull’origine del dolore ed è altrettanto importante agire tempestivamente al fine di evitarne la cronicizzazione.
    Il dolore si manifesta bilateralmente o da una parte sola, in modo acuto o cronico e può essere associato a mal di testa, giramenti, dolore riferito alla regione delle spalle, al dorso e alla nuca.

  • Contrattura del Trapezio

    Le cause scatenanti la cervicalgia, possono determinare anche la contrattura del trapezio, muscolo appartenente alla muscolatura del collo.

    La sintomatologia associata a questo disturbo è tipicamente caratterizzata da dolore al collo che può portare, non di rado, anche a cefalea oltre che al cosiddetto torcicollo.

    Il trattamento è di tipo conservativo.

  • Rigidità del collo

    La presenza di contratture muscolari a livello del rachide cervicale e del cingolo scapolare è la causa più frequente di rigidità del collo.

     

    Questa condizione è causata la maggior parte delle volte da situazioni causali tipo posture sbagliate davanti al computer o guardando la tv nel letto, posizioni anomale durante le ore di riposo notturno, piuttosto che da traumi di tipo sportivo o automobilistico (colpo di frusta). Altre volte invece sono presenti alterazioni strutturali come l’ernia del disco, spondilolisi o spondilolistesi, osteoartrosi.

     

    La sintomatologia tipica è quella del “torcicollo” con dolore retronucale e riduzione della mobilità articolare che si risolvono dopo pochi giorni.

     

    La terapia può essere in una prima fase farmacologica volta alla risoluzione della sintomatologia dolorosa e successivamente seguita da un trattamento fisioterapico per la ripresa ottimale della funzionalità.

  • Colpo di frusta

    Il più frequente tra i traumi del rachide è sicuramente il colpo di frusta che può essere causato da traumi sportivi, incidenti stradali ma anche cadute. 

    In risposta al trauma, i muscoli del collo si contraggono come meccanismo di difesa, provocando forte dolore e limitando i movimenti. Questo dolore spesso si accompagna anche a vertigini ed emicrania.
    Anche se la diagnosi si basa essenzialmente sulla clinica è comunque importante escludere la presenza di fratture attraverso un RX.

    Il trattamento di elezione è conservativo e prevede l’uso di un collare semirigido ove necessario, riposo e farmaci specifici associati ad un trattamento riabilitativo fisioterapico.

  • Frattura delle vertebre cervicali

    Le fratture vertebrali cervicali si possono distinguere in due grandi gruppi, ovvero amieliniche (senza interessamento neurologico ) e mieliniche (con interessamento neurologico).

    A seconda della stabilità si deciderà per l’intervento chirurgico o optare per un trattamento conservativo.

  • Ernia del disco cervicale

    L’ernia del disco è una patologia della colonna vertebrale caratterizzata dalla fuoriuscita di parte del disco intervertebrale, posto tra due vertebre consecutive.

    In caso di ernia discale la sintomatologia varierà in base alla presenza o meno di compressione nervosa o midollare e potranno presentarsi parestesie (formicolio) e dolore diffuso anche agli arti superiori, deficit di forza e di sensibilità degli arti superiori, ecc…

    Solo dopo un attento esame clinico e delle indagini radiologiche mirate si stabilirà come, se il trattamento può essere conservativo con un protocollo di riabilitazione mirato oppure un trattamento chirurgico di discectomia, laminectomia o stabilizzazione vertebrale.

  • Riabilitazione per Ernia del Disco Cervicale

    Il programma riabilitativo mira principalmente al controllo del dolore utilizzando terapie fisiche quali laser e tens e terapie manuali.

    Successivamente l’obiettivo è quello di recuperare gradatamente la mobilità articolare con allungamenti muscolari controlaterali ed esercizi posturali.

    Solo dopo aver ridotto il dolore e aver recuperato la mobilità si procede con il rinforzo muscolare controllato dei muscoli del capo e del collo.

    Infine si procederà alla rieducazione propriocettiva globale con esercizi mirati per ripristinare la funzionalità vestibolare e la percezione spaziale del capo fino ad arrivare alla ripresa ottimale.

  • Riabilitazione per Cervicalgia

    La fase iniziale del programma terapeutico è mirata al controllo del dolore ed al recupero della mobilità attraverso l’uso di terapie fisiche e manuali.

    Successivamente si prosegue con il recupero della muscolatura deficitaria della zona cervico-dorsale, scapolo-omerale e dell’arto superiore.

    La fase finale dell’iter terapeutico prevede la ripresa funzionale completa del gesto e il raggiungimento della condizione fisica pre-trauma con esercitazioni posturali e propriocettive con diverse superfici instabili.

  • Riabilitazione per Colpo di Frusta

    L’obiettivo iniziale del trattamento riabilitativo è quello di ridurre la contrattura muscolare causata dal trauma ed il conseguente dolore attraverso l’uso di terapie antalgiche e manuali.

    Successivamente si procede con esercizi posturali per il recupero della muscolatura e per il rinforzo dei muscoli paravertebrali, dorsali, sterno-cleido mastoideo, trapezi e sub occipitali.

    La riabilitazione termina con il recupero del gesto sportivo attraverso esercizi propriocettivi.

  • Riabilitazione per Frattura delle Vertebre Cervicali

    Il programma riabilitativo inizia al consolidamento della frattura. Si comincia con controllate trazioni manuali passive mirate al recupero della mobilità.

    Si prosegue con esercizi progressivi mirati al recupero della forza della muscolatura profonda del rachide cervicale inizialmente a bassa intensità.

    Una volta raggiunta una buona stabilità muscolare è indispensabile completare il programma riabilitativo in campo ripristinare la funzionalità vestibolare e la percezione spaziale.

  • Riabilitazione per Contrattura del Trapezio

    La fase iniziale della riabilitazione si pone l’obiettivo sia di ridurre il dolore, attraverso l’uso di terapie fisiche come laser e tens sia il recupero dell’articolarità attraverso massoterapia decontratturante, pompage ed esercizi di stretching .

    Successivamente si passa al rinforzo muscolare ed agli esercizi mirati a prevenire il ripresentarsi del problema.

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