L’Osteopatia in Gravidanza

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L’Osteopatia in Gravidanza

Studi statunitensi hanno evidenziato l’efficacia dell’osteopatia come medicina complementare in pazienti in gravidanza con dolori muscolo-scheletrici (lombalgia, pubalgia, dolori articolari vari). In presenza di piccoli disturbi infatti il trattamento osteopatico può essere consigliato dal medico a partire anche dal secondo trimestre di gravidanza. L’osteopata, confrontandosi con il medico di riferimento, avrà sempre un feedback utile sullo stato di salute della futura mamma e sul percorso più adatto da intraprendere.
In gravidanza c’è una riduzione del tono dei legamenti, tenendo conto di questo l’osteopata opterà per tecniche manipolative dolci, coerentemente allo stato psico-fisico della paziente.
Nella visita osteopatica si valuta il bilanciamento delle curve della colonna vertebrale sapendo che:
– ogni tratto del rachide è in stretta relazione biomeccanica con il resto della colonna;
– con un alterato schema posturale potrebbero comparire adattamenti muscolo-scheletrici quindi disturbi.
Per un osteopata è importante cercare di rendere queste fasi, di continua trasformazione fisica durante la gravidanza, le più serene possibili, limitandone l’insorgenza/l’entità di fastidi e dolori per quanto effettuabile rispetto le proprie competenze.
Su travaglio e parto studiosi, a inizio XX secolo, evidenziarono la diminuzione di tempistiche e problematiche alla nascita con donne seguite anche osteopaticamente.
Prima della nascita è auspicabile aiutare la donna ad avere una buona biomeccanica delle articolazioni del bacino e una giusta elasticità dei tessuti molli.